𝐅𝐮𝐧 𝐅𝐚𝐜𝐭: Un supercomputer ha impiegato 7 milioni e mezzo di anni per trovare la risposta alla vita, all’universo e tutto quanto… e alla fine era 42.
Un altro studio ha trovato che il numero della felicità è 2.901.
📊 2.901. Nel libro The Happiness Advantage di Shawn Achor, questo numero rappresenta il rapporto perfetto tra esperienze positive e negative: 3 a 1. Se per ogni brutta esperienza ne viviamo almeno tre positive, il nostro cervello sarà più incline alla felicità.
🤖 42. Il numero più famoso della fantascienza, la risposta alla Domanda Fondamentale sulla Vita, l’Universo e Tutto quanto. Pensiero Profondo, il supercomputer di Guida Galattica per Autostoppisti, ci ha messo 7 milioni e mezzo di anni per calcolarla. Certo, poi ha ammesso che mancava la domanda giusta, ma dettagli.
⌛ Per fortuna, noi non dobbiamo aspettare milioni di anni per trovare la nostra strada.
La felicità non arriva all’improvviso come un’illuminazione mistica: è qualcosa che si costruisce, ogni giorno.
Negli ultimi mesi mi sono concentrata su tre cose: programmazione, allenamento e scrittura. Ho capito che per portare avanti quello che voglio, ho bisogno di costruire abitudini che lavorino per me.
Non è stato facile all’inizio. Ho sempre avuto la tendenza a voler fare tutto subito, ma ho capito che il segreto è un altro: procedere a piccoli passi.
I 4 step per sviluppare abitudini che funzionano
1️⃣ Un’abitudine alla volta
Il multitasking delle abitudini non funziona. Ho iniziato con una cosa semplice: le morning pages, scrivere ogni mattina per mettere ordine nei pensieri. Non serve partire con qualcosa di difficile: anche solo sorridere a sé stessi allo specchio può essere un primo passo.
2️⃣ Scriverla da qualche parte
Per non perdere il focus, ho segnato su un taccuino (e su Obsidian 📓) le mie abitudini chiave:
💻 Programmazione: almeno un’ora al giorno per approfondire e sperimentare.
🏋️♀️ Allenamento: anche pochi minuti al giorno fanno la differenza.
📖 Scrittura: le morning pages per iniziare la giornata con il piede giusto.
3️⃣ Non saltare più di un giorno
La regola d’oro: mai due giorni di pausa di fila. Una volta che interrompi troppo a lungo, ripartire diventa un’agonia. Meglio fare anche solo il minimo indispensabile, piuttosto che fermarsi del tutto.
4️⃣ Renderla il più semplice possibile
Se voglio allenarmi regolarmente, non posso partire con l’obiettivo di fare 100 flessioni al giorno. Meglio iniziare con 5, o anche solo 1. L’importante è cominciare, il resto verrà da sé.
Le Sfere del Drago 🐉 della felicità: pazienza, costanza e determinazione
Alla ricerca delle Sfere del Drago
Se la felicità fosse un desiderio da esaudire, non potremmo ottenerla con un solo gesto. È come raccogliere le Sette Sfere del Drago: serve costanza, pazienza e determinazione.
Ogni piccola abitudine che costruiamo è una Sfera in più. Una volta completata la nostra collezione, possiamo evocare Porunga, il drago di Namecc, e realizzare il nostro desiderio.
🌟 Tu quali Sfere del Drago stai raccogliendo?